Il post della Domenica #2: Nido di infanzia non ti temo... O forse sì!

4 commenti
Ed eccomi qui a parlarVi di come ci stiamo preparando, in tutti i sensi, all'inserimento al nido di infanzia di mia figlia!
Mancano per l'esattezza ventidue giorni, lo so lo so c'è ancora tempo, ma in tutta sincerità è stato un lungo percorso quello dell'iscrizione, non avevo idea di cosa mi aspettasse e tra l'altro non abbiamo ancora finito ed ora Vi spiego il perché.
È cominciato tutto il 30 Maggio 2014, quando per caso consultando il sito ufficiale del nostro Comune di residenza leggo:
"Iscrizioni nidi di infanzia, termine utile 31 Maggio 2014 ore 00:00".
A posto, come al solito sono arrivata lunga, ma in effetti non solo io ma tante neo mamme come me non sapevamo nulla di questa importante scadenza:
Ahimè, perché noi del nido di infanzia ne abbiamo davvero bisogno, ad Ottobre di quest'anno terminerà il mio congedo parentale e si tornerà al lavoro, al solito tran tran! O.o
Grazie a Dio c'era la possibilità di presentare la domanda on line, quindi tra un riposino di mia figlia e l'altro, sono riuscita a compilare il tutto:
Ogni domanda un punteggio utile per entrare in graduatoria, perché i posti utili per usufruire della convenzione da parte del nostro Comune erano limitati, circa una cinquantina!
Inoltre c'era la possibilità di dare la preferenza ai tre nidi di infanzia più consoni alle nostre esigenze, difatti li avevo scelti, perché vicini al lavoro.
Il giorno previsto per consultare la graduatoria provvisoria era il 10 Luglio e con nostro stupore la pargola era collocata al terzo posto, quindi la domanda era stata accettata!
Fiuuu che sospiro di sollievo!




Dopo alcuni giorni siamo stati contattati dal nido di infanzia che avevamo scelto come prima opzione e su appuntamento siamo andati tutti e tre a conoscere la Direttrice e le tate:
Che ottima impressione ci hanno fatto!
Tutto il personale preparato, le stanze pulite, per i giochi hanno utilizzato materiali di riciclo, il giardinetto di fronte, tempo permettendo, verrà anch'esso impiegato per attuare progetti didattici.
I bambini nell'arco della giornata verranno fotografati, così al momento dei saluti si potrà vedere cosa hanno fatto di bello con le tate. Insomma tanto felici per la scelta fatta!:)




Inoltre ci è stata consegnata una lista delle cose da portare:
Tre fotografie;
Un pacco di pannolini;
Biberon;
Ciuccio con scatolina;
Cambio completo (sopra e sotto);
Lenzuolino e copertina;
Con la scusa ho fatto un po' di sano shopping, ho inoltre comprato per la bimba le scarpine nuove, un cambio "abito" sopra e sotto per ogni giorno, tanti leggings colorati, t-shirt a maniche corte e golfini, tutto in morbido cotone, perché la pargola soffre il caldo e suda parecchio!

Ecco la nota dolente: per il pagamento della retta mensile, c'è da consegnare la documentazione Isee, il valore dev'essere calcolato sulla base dei redditi dell'anno 2013, da qui l'importo preciso da pagare, anche se il nostro Comune di residenza ha applicato come importo massimo, pari a 455,00 € per chi supera i  30.000,01 valore Isee.
In questi giorni consegnerò tutta la documentazione, c'è tempo fino l' 8 Settembre.
Insomma il più del lavoro burocratico è stato fatto, ma ora rimane il distacco tra me e mia figlia lo step più "doloroso" da affrontare:
Perché nove mesi l'ho cullata nella mia pancia e quasi dodici mesi siamo state unite più che mai, finora solo qualche ora di distacco niente più...
E Voi come avete reagito al distacco dai Vostri figli?
Visto che sono alla prima esperienza, avete dei consigli da darmi?
G.

Troverete questo post anche sul mio blog Ninnananna Ninna - O.

(Alcune foto sono prese dal web).

4 commenti

  1. Passaggio difficile e diciamocelo pure...innaturare! Ma purtroppo anche necessario! Cerca solo di stare tranquilla e affidarti! I piccoli avvertono tutto...e far sentire loro ansia da distacco non li aiuta! Un bacio ;-)

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  2. Ciaooo Pinkg!
    Hai proprio ragione è innaturale, ma d'altra parte dobbiamo pure lavorare!
    Grazie dei consigli!:)

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  3. Io dovrò lasciare il mio Topino al nido a soli 6 mesi, per colpa di un'indennità dell'inps al 30% con la quale a mala pena gli riesco a comprare il latte :-(
    Sto già piangendo adesso... ma appena saprò come affrontarlo, ti farò sapere :-)

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  4. Ciao Alessandra,
    Anche il mio congedo parentale è pari al 30% dello stipendio, quindi ti capisco!
    Anche per noi è stato un sacrificio enorme!:(
    Ti faccio allora tanti in bocca al lupo!!

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