LISA IN IBIZA – OVVERO A IBIZA CON I BAMBINI

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Vacanza ad Ibiza con bambini


Ibiza, si sa, è sinonimo di divertimento notturno, discoteche e noti dj e spesso si associa alla tipica vacanza da ventenne, ma, oltre le apparenze, è un’isola con spiagge paradisiache e paesini tranquilli per passare anche un piacevole soggiorno in famiglia.

La prima estate della nostra bimba l’abbiamo passata a casa, un po’ perchè non ci sentivamo ancora pronti per un viaggio in tre e un po’ perché abbiamo ricevuto varie visite di parenti e amici (capita spesso che si accavallino tutte nel periodo estivo quando vivi in una città di mare). Arrivato inizio settembre avevamo bisogno di evadere un po’, un fine settimana lungo era sufficiente, ma cercavamo un posto vicino dove si potesse fare ancora qualche bagno. Niente di meglio dell’isola delle Baleari.
Noi viaggiavamo da Malaga, ma ci sono voli diretti anche dalle principali città italiane. Nel nostro caso l’abbiamo scelta anche perchè è risultata il volo meno caro di tutti nelle date prescelte grazie all’utilissima ricerca che ti permette di fare Skyscanner con l’opzione di ricerca “Ovunque”.

Siccome siamo andati a fine stagione quando ormai le grandi discoteche avevano già chiuso o stavano chiudendo, abbiamo deciso di alloggiare in un appartamento nel centro di Eivissa (come chiamano Ibiza i locali), ma se decidete di andarci in piena estate sappiate che le discoteche si concentrano soprattutto al Sud e che il Nord dell’isola è molto più tranquillo e family friendly, ad esempio la zona di Es Figueral, Santa Eulària des Riu o Portinatx. 
Noi abbiamo scelto l’appartamento perché viaggiavamo con una bimba di pochi mesi, ma se siete più da hotel o villaggio e avete bambini, non c`è che l’imbarazzo della scelta e molti offrono anche attività pensate proprio per loro.



Vacanza a Ibiza con bambini


Il modo migliore per spostarsi sull’isola, soprattutto con bambini, è sicuramente la macchina. Ci sono innumerevoli compagnia di noleggio e permettono sia di usare il proprio seggiolino auto sia ne affittano di loro. Non siamo stati per niente soddisfatti al riguardo con la compagnia che avevamo scelto (Centauro) in quanto ce ne ha lasciato uno difficilissimo da montare, non hanno voluto in nessun modo aiutarci e soprattutto era talmente sporco che ogni volta che ci mettevamo dentro la bimba era una guerra per cercare di non farle toccare o mordere niente! Ma vi auguro di avere più fortuna di noi.

Ogni giorno andavamo a visitare due spiagge diverse, una di mattina e l’altra di pomeriggio per cercare di vederne più possibili, ma se preferite una vacanza più rilassante scegliete le 2-3 spiagge che pensate che facciano al caso vostro:  più o meno selvaggia (in realtà, a differenza di Mallorca, quasi tutte le spiagge di Ibiza possiedono un bar o ristorante), più o meno sabbiosa, più o meno frequentata... Una cosa è certa, potete stare tranquilli che in tutte troverete un’acqua cristallina, calma e mai troppo fredda.
Io mi sento di consigliarvene due. La prima è Cala Saladeta, per me imprescindibile, anche se dal parcheggio alla spiaggia bisogna camminare una ventina di minuti per un sentiero non difficilissimo, ma un po’ impervio. Io viaggiavo con il marsupio e in quell’occasione più che mai mi è tornato utile.
Nel tardo pomeriggio scegliete una delle cale più note per vedere il tramonto. A noi avevano consigliato Cala Comte e confermo che, nonostante sia sempre molto frequentata, più che per farsi un bagno, è una spiaggia ideale per fare un aperitivo mentre si ammira lo spettacolo del sole che si va a nascondere nel mare. Ibiza è famosa per le sue puestas del sol e capirete subito il perchè.





Anche se non alloggerete nel centro di Eivissa, una visita a Ibiza città va assolutamente fatta. Nonostante sia molto turistica, e ve lo confermeranno gli innumerevoli negozietti , bancherelle di souvenir e ristorantini della zona del porto (la maggior parte gestiti da Italiani, nel caso aveste qualche problema con lo spagnolo), la città conserva un’atmosfera particolare e nella parte alta, la chiamata Dalt Villa, potrete trovare anche un po’ di storia e cultura. Si tratta della necropoli meglio conservata del Mediterraneo dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 1999. L’entrata alla città vecchia con il passeggino non è facilissima, ma non impossibile, anche se di nuovo, se il peso del vostro bimbo lo permette, consiglio ancora il marsupio. Ci sono varie zone con sanpietrini, salite e scalini un po’ ovunque, ma una volta arrivati in cima vedrete che ne vale la pena, anche solo per la vista panoramica sull’isola che è da cartolina.

Per concludere vi segnalo l’area bimbi nella zona imbarchi dell’aeroporto. Noi non ne abbiamo usufruito perchè Lisa era molto piccola, ma mi è sembrata molto carina e attrezzata.

Leggi anche la nostra pagina: Viaggi con bimbi

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