Paternità e aspetti psicologici

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La paternità ed i suoi aspetti psicologici

Oggi è quasi scontato chiedersi quale sia l’impatto della maternità sulla psiche della donna che si appresta a diventare madre, mentre spesso si dimentica che anche il padre, molto più presente e coinvolto di un tempo nella “costruzione” della famiglia, vive situazioni di cambiamento emotivo non sempre facili da riconoscere e gestire.

Oggi il padre assume un ruolo non sempre ben definito, in quanto in certe famiglie si sovrappone a quello della madre, fungendo da sostituto più che da sostegno a cui potersi aggrappare nei momenti di difficoltà legati alla novità della situazione.
Come sottolinea un antico adagio cinese che dice “la madre porta il figlio in grembo, il padre li porta entrambi nel cuore” al padre è richiesta una grande forza e stabilità psichica per essere in grado di “contenere” le ansie e le difficoltà della donna, portate a galla dalla maternità.

Paternità e aspetti psicologici


Ma come non pensare che anche nell’uomo che diventa genitore si riattivano desideri, vissuti, paure che hanno avuto origine nella sua infanzia, se non addirittura nella sua vita intrauterina?
Se nella donna i cambiamenti psicologici vanno di pari passo con quelli fisici, non si può negare che avvengono anche nell’uomo, anche se in modo meno chiaro e identificabile!

Questo aiuta a capire che anche per lui diventare genitore significa, soprattutto a livello inconscio, confrontarsi con il suo passato, in particolare con la figura del padre (e/o dei suoi sostituti) che ha conosciuto da bambino. Se il padre è visto come modello da imitare, perché il rapporto è stato prevalentemente soddisfacente, è  più facile avvicinarsi al bambino ed instaurare con lui una relazione gratificante. Se invece è stato frustrante e riporta a galla situazioni di conflittualità e di malessere diventa difficile non cadere in comportamenti opposti a quelli sperimentati, solo per evitare di essere come il proprio padre. Come se l’ambivalenza vissuta nei confronti di una figura genitoriale si spostasse sul ruolo genitoriale, a scapito della qualità del legame che si instaura col figlio.
In questi casi diventa perciò fondamentale, anche per l’uomo, approfondire le proprie dinamiche inconsce, per non proiettare sull'attualità conflitti irrisolti legati al suo passato.

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