LE MASCHERE DI CARNEVALE: STENTERELLO

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Eccoci a Carnevale e, come ogni anno, ritorno a parlare delle antiche maschere nate con la Commedia dell'arte.

Anche se queste maschere ormai non vengono quasi più utilizzate dai nostri bimbi come travestimento per Carnevale, trovo che sia comunque una bella cosa sapere le storie di queste antiche maschere.

Oggi parliamo di Stenterello...

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L'amatissima maschera fiorentina che rappresenta proprio la vera anima del popolo fiorentino: sempre con la battuta pronta, ottimista e assai generoso.

La storia di Stenterello: la maschera di Carnevale toscana
Il nome deriva dal suo aspetto: gracile e magro che sembrava proprio “cresciuto a stento”.

Stenterello è un giovincello a cui capitano un sacco di guai ma non perde mai la sua allegria e, grazie alla sua astuzia e ingegno, riesce sempre a cavarsela.

Non è ricco ma questo non gli impedisce di aiutare sempre gli altri, affronta ogni situazione con positività e ottimismo senza mai perdersi d'animo.

Il suo modo di vestirsi è assai buffo: una parrucca con il codino e un cappello nero fatto come una barchetta, un panciotto giallo con puntini verdi e sopra una giacca blu con il risvolto delle maniche a scacchi rossi e neri. I pantaloncini son sempre corti e... che dire delle calze: una di un colore e una di un altro.

Son convinta che i nostri figli saprebbero fare anche di peggio in fatto di abbinamento di vestiti e colori... giusto?

Stenterello quindi è una maschera che gli piacerà di certo!

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